sabato 26 gennaio 2008

Appunti di viaggio - Gerusalemme, un caleidoscopio di persone

Gerusalemme, città santa, città universale, vero crogiuolo di persone di ogni etnia, di ogni religione, di ogni cultura.

Guardate in queste foto la varietà delle persone che abbiamo incontrato:

Ragazzi arabi nel suk (il mercato coperto arabo) che lavorano nei negozi o con banchetti improvvisati

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Ebrei vestiti di nero nel quartiere ultra-ortodosso della città ed altri dediti allo shopping nelle vie della città vecchia

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Cristiani che pregano nel patriarcato latino ed ebrei che pregano nella sinagoga presso il muro del pianto

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Giovani ebrei pregano al muro del pianto, mentre altri loro coetanei soldati controllano i vicoli della città vecchia

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Altri giovani ebrei soldati vigilano sui negozi nel quartiere arabo... mentre quest'ultimo si è appisolato!

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Appunti di viaggio - Gerusalemme, il santo sepolcro

Questo è il primo di una serie di post che scriverò sull'ultimo viaggio fatto, che ha avuto come meta Gerusalemme: inizio come d'obbligo dai  luoghi santi che costiuiscono il cuore della Città.

Come non partire dal Santo Sepolcro, in cui i cristiani contemplano per tradizione il luogo della  crocifissione e della sepoltura di Gesù: ciò che colpisce maggiormente è il senso di divisione delle varie Chiese Cristiane in esso presenti.

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imageUno dei luoghi di maggiore impatto è la cappella ortodossa (foto sopra) dove, sotto l'altare, è presente il  buco (foto a sinistra) in uno strato di roccia in cui per antica tradizione si crede sia stata inserita la Croce di Gesù.

E' un luogo dove si formano durante tutto il giorno, file di fedeli di ogni confessione religiosa cristiana che si affolano per inchinarsi sotto l'altare e raccogliersi in preghiera per contemplare un momento il mistero della morte di Gesù sulla croce.

 

 

 

 

 

In un'altro spazio della basilica, più in basso, e in corrispondenza dell'abside, si trova la cappella ormai in stato pressochè fatiscente (ma non si può restaurare nulla perchè le diverse confessioni religiose non riescono a mettersi d'accordo!) all'interno della quale è presente il sepolcro vuoto, elemento essenziale della fede cristiana.

Israel 023I monaci che all'interno della cappelina contano i soldi delle offerte non facilitano certo la concentrazione (nella foto a sinistra sono stati coperti i volti per rispettare la privacy), tuttavia superato il primo ambiente, in cui è conservata una parte della pietra che chiudeva il sepolcro, si accede ad uno spazio più angusto in cui è conservata la pietra nella quale si crede sia stato sepolto Cristo. E' questo il luogo che le donne e poi Pietro e Giovanni trovarono vuoto, è questo il luogo da cui la nostra fede trasse una nuova rivelazione del volto di Dio. La possibilità di accostarsi, di toccare e di pregare sulla tomba di Cristo da semplicemente i brividi.

 

 

Nella zona opposta della basilica, è presente questa meravigliosa cappella armena (foto in basso), uno dei luoghi più raccolti della basilica, in cui è bello ritrarsi per un momento di contemplazione di quanto visto e vissuto, e di preghiera personale.

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