mercoledì 28 novembre 2007

Un video per riflettere

Se la terra fosse composta solo da 100 persone... mantenendo le proporzioni attuali... quanti potrebbero leggere questo blog? Quanti avrebbero accesso ad un servizio sanitario? Quanti sopravviverebbero con uno o due dollari al giorno!?

Scopritelo in questo video...

sabato 24 novembre 2007

Ancora sul WIMAX

wimaxAncora una  volta vi invito a prendere a cuore la questione del Wimax.

E' una tecnologia nuova che sta per entrare in Italia, in seguito ad un bando del Ministero delle Comunicazioni, che consente un accesso ad Internet più veloce, più disponibile, più economico, aumentando la concorrenza e dando anche una scossa al mondo del lavoro. Certo, tutto questo solo se potranno entrare in campo nuove aziende a gestirlo. Se ci saranno sempre e solo i soliti operatori lumaconi a gestire oltre alla rete fissa e a quella mobile anche queste nuove tecnologie, non c'è speranza... Ci sarà il solito cartello che ora costringe l'Italia ad avere tariffe doppie o triple rispetto agli altri paesi europei per una connessione ADSL con qualità nettamente minore...

Per questo vi chiedo di:

1) Informarvi su che cosa è il WIMAX e a cosa serve partendo ad esempio da questa scheda tecnica su Wikipedia

2) Leggere le ultime notizie su cosa sta succedendo in Italia in seguito al bando indetto dal Ministero delle Comunicazioni ad esempio consultando questo articolo dal sito di Repubblica

3) Firmare la petizione di Beppe Grillo per favorire l'accesso al bando da parte di nuove aziende aumentando la concorrenza, cliccando su questa immagine:

Mi raccomando, non perdiamo anche questo treno...

venerdì 23 novembre 2007

La Locanda dei Girasoli

Do spazio ad una "pubblicità" particolare, un post un po' diverso dal solito, ma penso che sia un'iniziativa da valorizzare e sostenere:

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A Roma c'è un ristorante carino, con persone gentili e orgogliose della loro nuova attività.  Ma questo locale ha qualcosa in più del solito ristorante: la Locanda dei Girasoli è nata dalla volontà di alcuni genitori di ragazzi con la sindrome di Down di dare una prospettiva lavorativa ai loro figli; già oggi ci lavorano come camerieri Claudio, Valerio, Emanuela e Viviana. Purtroppo, dare adeguata pubblicità al ristorante (che non è in una via molto frequentata - in zona Tuscolana) è assai difficile, e se non riusciamo a farlo conoscere in fretta, le prospettive non sono molto allegre. La pizza è buona, il locale è carino ed economico e vale la pena di dar loro una mano.

girasole La Locanda dei Girasoli
Ristorante - pizzeria - insalateria
La locanda dei girasoli è un accogliente ristorante situato in via dei Sulpici nell'antico quartiere del Quadraro,  raggiungibile con la metro A). Una volta varcata la porta d'ingresso verrete colpiti dalla molteplicità dei colori che identificano in pieno l'anima e la creatività del locale; avrete la possibiltà di scegliere tra piatti tipici della cucina laziale, toscana e siciliana uniti alle nostre rivisitazioni dei piatti tipici dei paesi che si affacciano sul bacino del Mediterraneo. La pizza è cotta nel forno a legna e le scelte possono ricadere o sulle classiche italiane o tra le appetitose proposte della casa. La locanda dei girasoli pone particolare attenzione sull'aspetto qualitativo dei prodotti e degli ingredienti usati. L'olio utilizzato per i condimenti è esclusivamente extra vergine di oliva, i prodotti sono di  stagione e i tempi della cottura sono tesi alla perfetta conservazione delle caratteristiche dei cibi. Infine la locanda dei girasoli tiene conto, nella composizione delle portate, delle eventuali intolleranze alimentari o restrizioni di natura  etica, religiosa o sanitaria. Su prenotazione è possibile preparare piatti particolari o a richiesta.

Locanda dei Girasoli
Via dei Sulpici 117/h - 00174 Roma
Tel - Fax 06.76.10.194
info@lalocandadeigirasoli.it

http://www.lalocandadeigirasoli.it

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Chi già c'è stato può inserire un commento su come si è trovato...

giovedì 22 novembre 2007

La nuova opera popolare di Cocciante: Giulietta e Romeo

giulietta Riccardo Cocciante, dopo il grande successo di “Notre Dame de Paris”, ci accompagna di nuovo ai piedi del palcoscenico per la rappresentazione di quella che egli stesso definisce “l’opera popolare” di Giulietta e Romeo. La tragedia del grande drammaturgo inglese, rivista in chiave musicale e spettacolare, ma non spingendosi fino al punto di farla diventare un musical, genere fin troppo di moda di questi tempi.

Gli attori, infatti, fanno di più che ballare e cantare, durante l’evoluzione della storia. Potremmo dire più propriamente che recitano secondo le melodie e i passi dei loro personaggi, in accordo con le musiche composte dall’artista, seguendo i versi scritti dall’altro autore dello spettacolo, Pasquale Panella.

Il risultato è un coinvolgimento totale dello spettatore nella trama dell’opera, che questa formula innovativa riesce a rendere con assoli struggenti, agili dialoghi cantati, maestose scene corali, e con attori che interrogano direttamente e più volte il pubblico denunciando il non-senso dell’odio tanto profondo quanto immotivato tra le due famiglie dei Montecchi e dei Capuleti di Verona.

Lo spettatore viene colpito sin dai primi istanti dall’età dei protagonisti, tutti molto giovani ma assolutamente virtuosi. Cocciante, che ha selezionato migliaia di adolescenti e giovani, ha infatti voluto che l’età degli attori rispecchiasse quella dei personaggi. Ci troviamo così di fronte ad una Giulietta, a un Romeo, a un Tebaldo, ad un Mercuzio poco più che sedicenni, e questo alle prime battute può disorientare. Quando però l’opera entra nel vivo, ci si appassiona ancora di più perché ci si rende conto che davvero nell’economia della tragedia i sentimenti e gli struggimenti che vengono rappresentati sono stati vissuti da ragazzi così giovani.

Si soffre, insomma, partecipando alle avventure e alle disavventure dei protagonisti, lungo le linee della narrazione del classico shakespeariano, ma allo stesso tempo si è felici di vedere sul palco un cast così fresco e così talentuoso. Non si può non riflettere sul fatto che questa è l’Italia che vorremmo emergesse sempre più, fatta di opportunità per chi ha coraggio e capacità di mettersi in gioco, come questi ragazzi selezionati da Cocciante a calcare una scena così impegnativa.

La naturalezza e la vivacità degli attori, la bellezza delle scenografie virtuali, realizzate mediante grafica computerizzata e quindi capaci di mutare completamente al variare delle scene, la forza delle musiche, appassionanti come ormai Cocciante ci ha abituati da tempo: tutto concorre a rendere questo spettacolo un’esperienza da non perdere e una buona notizia nel panorama artistico nazionale.

Una chicca che renderà ancora più gustosa la vostra partecipazione è il finale dell’opera, che pur essendo fedele nella sostanza alla tragedia originale, ha una piccola variante nella sorte di Giulietta… Vedere per credere!

Per seguire la tournè nazionale e internazionale e conoscere quindi date e luoghi della rappresentazione, potete collegarvi al sito:

www.giuliettaromeo.it

domenica 18 novembre 2007

Per la diffusione del WI-MAX

Per la diffusione del WI-MAX, firmate anche voi la petizione di Beppe Grillo. Non perdiamo anche questo treno, come ne abbiamo persi già troppi...

giovedì 8 novembre 2007

Vi segnalo il mio blog tecnologico

Ho deciso dopo una luuuuunga pausa di creare un nuovo blog tecnologico nel quale inserirò i post relativi ad argomenti informatici in modo da destinare questo solo alle mie riflessioni più personali.

L'indirizzo è il seguente:

http://blogs.technet.com/bitdust

Buona lettura!!!

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